III, IV, V DITO

La III falange o 3° Dito si articola prossimamente con il terzo Metatarso;
La IV falange o 4°dIto si articola prossimamenlte con il IV metatarso;
La V falange o 5° Dito si articola prossimamente con il V metatarso.

Descrizione tecnica :

Le dita dei piedi hanno tre funzioni importanti:
distribuiscono il peso del corpo;
aiutano a bilanciarsi;
danno una spinta durante la deambulazione.

Patologie diffuse, come il diabete mellito o l’artrite reumatoide, possono rendersi note con disturbi al piede, per cui è sempre necessario un esame completo.

Le dite ripiegate su se stesse non richiedono nessun trattamento nell’infanzia, mentre, quando c’è una situazione di “piede cavo”, diagnosi precoce e correzione chirurgica sono importanti perchè il piede cavo è molto inabilitante in età adulta, provoca difficoltà con le scarpe e callosità.

Dita ripiegate, 5′ dito alzato, unghia incarnita, primo metatarso varo e dolore nell’avampiede sono patologie più frequenti nell’adolescente e nei primi anni della vita adulta.
I problemi da dita ripiegate o da 5′ dito alzato si risolvono chirurgicamente.

In base al rapporto di lunghezza che intercorre tra alluce e secondo dito, il piede prende il nome di piede egizio, romano o greco :
se il secondo è maggiore delle altre dita, il piede è greco;
se l’alluce è maggiore del secondo, il piede è definito egizio;
se hanno pari lunghezza, il piede è allora romano.

Principali patologie del III, IV, V DITO :

Il caso sotto riportato evidenzia la presenza di Iperestesia delle falangi.
Dopo pochi minuti di deambulazione il soggetto avverte un bruciore con origine
focalizzato sotto la I falange e il V dito, per poi spostarsi su tutte le falangi.
Le ultime tre dita del piede intervengono durante la fase propulsiva del passo.

Tra le Massime pressioni registrate, l’immagine riproduce un file memorizzato fino a 11 N/cm2
registrato sulla III falange.

Raramente, durante le valutazioni podografiche si osservano picchi di carico fino a 10-11 N/cm2 sulla
III-IV V falange. L’avampiede presentandosi “allargato”, necessita in primo luogo di calzature
appropriate per consentire alle dita di svolgere la loro funzione durante la fase propulsiva del passo.

 

ANAMNESI: Da circa 10 anni la paziente soffre di “iperestesia” alle falangi, a Dx con un disturbo caratterizzato dalla presenza di un bruciore con inizio sull’alluce, successivamente al V dito per poi irradiarsi su tutte le altre dita. E’ da notare che il bruciore è presente sulla faccia plantare/digitale delle falangi per poi irradiarsi su tutte le teste metatarsali ma con un dolore meno intenso.

OSSERVAZIONI: La paziente riferisce di aver notevolmente attenuato il disturbo utilizzando calzature da ginnastica dove, dopo circa 20 minuti di camminata e all’insorgenza del disturbo, ha preso a camminare sui “talloni” per pochi istanti e veder così scomparire il problema.

PODOGRAFIA: Dalla valutazione podografica emerge un notevole allargamento dell’avampiede con possibile compressione con la tomaia della calzature. Si potrebbe dunque ridurre notevolmente il passaggio della circolazione sanguigna durante la deambulazione.
E’ interessante osservare come la IV falange a Dx raggiunge fino a 8 N/cm2 ad indicare come la IV falange supera ampiamente i carichi di normalità.

PROGETTO TERAPEUTICO: Utile ortesi plantare su calco di scarico delle falangi con cresta sottodigitale bilaterale anche attraverso lo scarico della II-III-IV testa metatarsale.

OBBIETTIVI: Ridurre notevolmente il dolore a carico della III-IV V falange.

METODO-PROGETTAZIONE: Tipo di Costruzione:
Plantare su Calco : Lavorazione Standard-Bordi Laterali Normali
A) SUPERFOSOFTBLUNERO 1800X900 SP.5
B) LASTRE LATICE MM.5 ROSA CM.77X28
C) SUNFIBER SPESSORE 8 MM. 100 X 130 CON FORO CENTRALE AL TALLONE
D) DUROCEL NERO SP.10 MM

PERCEZIONE/SCALA DEL DOLORE ALL’INGRESSO-INDICATORE SOGGETTIVO:
Dolente 51-70% Scala del Dolore: 10/10

PERCEZIONE/SCALA DEL DOLORE 30 GIORNI DOPO:-INDICATORE SOGGETTIVO:
1/10

EFFICIENZA DEL TRATTAMENTO: Ottimo : Problema risolto tra il 80/100

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