Descrizione tecnica :

Le cause che portano ad una metatarsalgia* del III Metatarso possono essere dovute ad alterazioni morfologiche (Ipermetria o aumentata inclinazione plantare).

Le metarsalgie di questo tipo sono generate da un’alterazione delle distribuzioni delle forze di appoggio sull’ avampiede o per una maggiore pressione esercitata sulla regione metatarsale o per un eccessivo allungamento dei tempi di applicazione di tali pressioni durante la fase del passo.

Si può osservare che dalle semplici ma pur dolorose ipercheratosi (callosità sulle regioni calcaneari), alle più vistose borsiti, la causa è lo scompenso del carico che dovrebbero scaricare i metatarsi.
L’obbiettivo delle ortesi plantari è quello di compensare un piede scompensato modificando l’appoggio statico e dinamico in modo da ritrovare il suo equilibrio morfologico ristabilendo le giuste pressioni di carico sotto le teste metatarsali.

Principali patologie del III Metatarso :

L’esempio qui sotto riportato presenta un soggetto con ipercarico sulla III testa metatarsale e sulla
porzione latero-mediale dell’alluce.

Dall’analisi podografica, i grafici ad istogramma e la callosità sotto la terza testa metatarsale rispecchia l’insofferenza manifestata dal paziente che riferisce presenza di “bruciore” sotto la pianta del piede.

E’ possibile notare un sensibile miglioramento dopo soli 30 giorni di utilizzo dell’ortesi plantare.

 

ANAMNESI: Da molti anni il paziente riferisce di un dolore molto marcato sulla III testa metatarsale e sulla I falange del solo piede Sx. Saltuariamente,se particolarmente affaticato riferisce disturbi in corrispondenza del passaggio del tendine del tibiale posteriore nella sua porzione più distale.

OSSERVAZIONI: In catena aperta buona mobilità dell’art. sotto-astragalica. E’ presente avampiede Supinato > a Sx associato ad abduzione con Ras ra Sx: +3-5 Dx:+1-3.
Sono presenti notevoli ipercheratosi sulla base latero-mediale della I falange dell’alluce e ancora sotto la III testa metatarsale del solo piede Sx. Tali callosità negli anni si sono sempre più accentuate; Il paziente riferisce di convivere con la presenza di queste ipercheratosi da oltre 20 anni senza riuscire a rimuovere la callosità con le precedenti ortesi plantari.

PODOGRAFIA: Dalla valutazione podografica emerge in:
STATICA : Notevoli aree di carico circoscritto sulla base dell’alluce e ancora sulla III testa metatarsale;
DINAMICA: Emergono aree di ipercarico circoscritto alle teste metatarsali, piede cavo di III grado e ancora sulla base dell’alluce.

METODO-PROGETTAZIONE: Tipo di Costruzione:
Plantare su Calco : Lavorazione con BORDI LATERALI SEMI-AVVOLGENTI
A) DINO FORM BLU 1100*1100 5 MM.
A.2) CUNEO AVAMPIEDE DI 4 MM. A SX. MATER. TERM. AZZ.STRIATO 100 190
B) LASTRE LATICE MM.5 ROSA CM.77X28
B2) POROM 94 Sp. 2,5 mm. mis. 58,53
C) SUNFIBER SPESSORE 1,2 MM. 100X150
D) DUROCEL NERO SP.10 MM
D2) DUROCEL NERO SP.10 MM

OBBIETTIVI: Ridurre drasticamente la formazione dell’ipercheratosi sotto la III testa metatarsale e sull’alluce riducendo notevolmente la percezione del dolore.

PERCEZIONE/SCALA DEL DOLORE ALL’INGRESSO-INDICATORE SOGGETTIVO:
Dolente 51-70% Scala del Dolore: 8/10

PERCEZIONE/SCALA DEL DOLORE 30 GIORNI DOPO:-INDICATORE SOGGETTIVO:
4/10

EFFICIENZA DEL TRATTAMENTO: Buono : Problema risolto tra il 60/80 %
Si ritiene di procedere con opportuna modifica al fine di migliorare ulteriormente lo scarico.

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